D-A-D + Markonee

D-A-D + Markonee 09 NOV 2009 Musicdrome - Milano

C’ è già un discreto pubblico al Musicdrome quando, entrano in scena i bolognesi Markonee. Stanno promuovendo il nuovissimo album See The Thunder (sara’ nei negozi a meta’ novembre) e questa sera sono davvero carichi.

Capitanati dal veterano chitarrista Stefano Peresson, portano in giro il loro sanguigno Hard Rock da ormai una decina di anni e di esperienza ne hanno accumulata davvero parecchia. La loro reputazione è ben consolidata, basti pensare stanno girando l’Europa insieme a Gotthard, Winger e, naturalmente D-A-D.

Ottima la prestazione di tutti: Gabriele Gozzi, si dimostra, oltre che un validissimo cantante, un ottimo frontman, così come massiccia e rocciosa si dimostra la base ritmica condotta dal quadratissimo Ivan alla batteria e da JJ al basso.

Rapido cambio di scena e finalmente, a 3 anni di distanza dalla loro ultima venuta in Italia, ecco i DAD. Purtroppo, ci sono problemi tecnici e quasi subito i 4 danesi si vedono costretti a bighellonare per il palco per una buona decina di minuti (senza comunque mai perdere il buon umore) in attesa che venga riportato l’ordine tra cavi e amplificatori. Risolti i problemi si riparte alla grande. La presenza scenica è notevole e, benchè non più ragazzini i D.A.D. dispensano energia e adrenalina a piene mani.

Dal vivo le canzoni dell’ultimo album come l’omonima Monster Philosophy o Chainsaw convincono e trascinano anche se sono i vecchi cavalli di battaglia (Jihad, True believer tratti da quel capolavoro dell ’89 “No Fuel Left For The Pilgrims”) a portare la temperatura ai massimi livelli.

Impossibile non farsi coinvolgere dal loro hard rock’n’roll di gran classe, benchè grezzo e diretto, sparato dritto in faccia dai terribili fratelli Binzer, così come è impossibile non rimanere estasiati nel vedere Stig Pedersen alle prese con il suo basso a 2 corde!!! La voce di Jesper è sempre stupenda, ruvida e potente come ai vecchi tempi. E poi lui è davvero una sagoma: tra smorfie e ammiccamenti catalizza in ogni momento l’attenzione del pubblico, davvero numeroso e partecipe. La bellissima Sleeping my day away, seguita dai doverosi bis, accompagna verso la conclusione della serata, una fantastica serata di vero Rock’n’Roll!


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