Gli
anni 80, senza dubbio la decade migliore nella storia dell’Heavy
Metal, vedono nascere in Spagna il gruppo che, insieme ai Baron Rojo,
puo’ considerarsi il piu’ rappresentativo della scena
nazionale: gli Obus. Nei primi mesi del 1980 due giovani madrileni,
Juan Luis Serrano e Francisco Laguna bassista e chitarrista che gia’
avevano suonato insieme in altre formazioni come i Red Box e Madrid
20, decidono di formare gli Obus, senza sapere che da li’ a
poco avrebbero rivoluzionato il panorama musicale di tutto il decennio.
Per completare il gruppo chiamano Manolo Caño (Mazo) alla batteria
e da questo momento iniziano a comporre le canzoni che daranno vita
al primo album. Cosi’ fino all’aprile del 1981, mese in
cui Manolo viene sostituito da Fernando Sanchez e alla voce viene
reclutato Fortu Sanchez (fino ad allora delle parti vocali erano incaricati
Juan Luis e Francisco). Il gruppo e’ cosi’ al completo
e inizia alla grande vincendo la terza edizione del Villa de Madrid
presso la plaza de toros Las Ventas che li porta ad ottenere il primo
contratto discografico con la Chapa Discos. Nel luglio del 1981 entrano
in studio e iniziano a registrare il primo album , Preparate,
prodotto da Tino Casal e Luis Soler con la collaborazione di Luis
Cobos. Non appena vede la luce, Preparate catapulta il gruppo alla
fama arrivando al primo posto della classifica nazionale, cosa allora
impensabile per un gruppo Heavy Metal. Sorpresero tutti con la loro
musica potente e la loro immagine dura fatta di cuoio, pelle nera
e borchie, gettando le basi di quelli che sarebbero stati la musica
e l’estetica del rock duro negli anni a venire.
Entro breve ottengono il primo grande trionfo nel proprio quartiere,
Vallekas, in un indimenticabile concerto davanti a migliaia di persone
nel campo di calcio del Rayo Vallecano. Il 6 novembre del 1981, gli
Obus si imbarcano in un avventura che molti pensano destinata all’insuccesso,
presentare il primo disco al Palazzetto dello Sport del Real Madrid:
il palazzetto si riempie all’inverosimile e canzoni come Va
a estallar el Obús, Solo lo hago en mi moto o Pesadilla Nuclear
diventeranno inni memorabili della musica rock spagnola. Iniziano
i tour e i concerti in giro per la Spagna; anche a Barcellona riempiono
completamente il palazzetto del Barcellona! I mezzi di comunicazione
(stampa, radio, Tv) cominciano a dedicargli articoli e servizi.
Nel 1982 esce il secondo album, Poderoso Como el Trueno,
accolto con il medesimo entusiamsmo da pubblico e critica grazie a
canzoni potentissime come Dinero Dinero, Dame Amor o la stessa Poderoso
como el Trueno.
Nel 1984 arriva la consacrazione definitiva con l’uscita del
terzo LP El Que Mas, registrato con l’aiuto
dell’ingeniere del suono dei Judas Priest, Mark Dodson. Il suono
ottenuto e’ a livelli che fino ad allora erano raggiunti esclusivamente
dai gruppi internazionali piu’ blasonati (anche Adrian Smith,
chitarrista degli Iron Maiden, scrive per loro la canzone Alguien).
Gli Obus sono ora conosciuti in tutto il mondo e entrano di prepotenza
anche nel mercato Sudamericano. Nello stesso anno suonano due date
in Venezuela nel famoso Poliedro di Caracas.
Tornano in studio nel 1985 per registrare il quarto album Pega
con Fuerza. Il gruppo non smette di suonare e di ottenere
successi e nel 1986 arriva alla pubblicazione sesto album Dejarse
la Piel, che si distacca leggermente dai precedenti dimostrando
ormai una completa maturita’ sia come musicisti che come compositori;
per la prima volta viene inserita nell’album una ballad, Complaciente
o Cruel oltre a canzoni dal grandissimo impatto come Necesito Mas,
Crisis , Mentiroso , Rompelo...
Nel 1987 hanno suifficienti canzoni per decidersi a registrare un
doppio album dal vivo, En Directo 21-2-87, dimostrando
di essere sicuramente uno dei migliori gruppi Metal in giro e non
solo a livello nazionale. Alla fine degli anni 80, la crisi che a
livello mondiale colpisce l’intero movimento Heavy Metal provoca
la loro separazione dalla Zafiro e la seguente firma con la Avispa
per la quale esce, nel 1990, Otra Vez en la Ruta.
Il panorama Metal in quel periodo e’ pero’ veramente desolante
e gli Obus, nonostante riescano ancora a tornare in Sudamerica per
tenere una serie di concerti in Messico, decidono di “congelare”
il gruppo e di dedicarsi ognuno a prorpi progetti musicali. Finalmente
nel 1996, dopo sei anni di silenzio, gli Obus tornano sulle scene
con nuove composizioni che nell’ottobre del 2000 sfociano nella
pubblicazione del potentissimo e rabbioso Desde el Fondo del
Abismo. Le canzoni che compongono l’album (Que te jodan,
Cautivos , Esta vida , Siento ganas , Marilú...) dimostrano
che il gruppo e’ in ottima forma, alla faccia di chi li dava
ormai per finiti!!! Con 8 album e 23 anni di carriera alle spalle
nel 2003 il gruppo pubblica Segundos Fuera disco
di ottimo livello che unisce alla potenza ed ai suoni classici della
Band qualche influenza piu’ moderna e al passo con i tempi.
(Traduzione
dal sito Rock Estatal : http://www.rockestatal.com
) (Foto: www.obusnet.com)
FORMAZIONE
ATTUALE:
Fructuoso "Fortu" Sánchez
voce
Francisco Laguna chitarra
Nacho García basso
Fernando Sánchez batteria
SITO UFFICIALE: WWW.OBUSNET.COM

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