I Baron Rojo
si formano nel 1980, quando i fratelli Carlos e Armando de Castro, entrambi
chitarra e voce, decidono di abbandonare i Coz, per unirsi a Jose’
Luis “Sherpa” Campuzano (basso e voce) e a Hermes Calabria
(batteria) per dar vita al gruppo piu’ importante del rock spagnolo
di tutti i tempi. Portabandiera dell’ Heavy Metal nazionale, nel
1981 pubblicano il primo LP, Larga Vida Al Rock And Roll.
Con il singolo Con Botas Sucias, dedicato alla CBS, loro etichetta quando
ancora suonavano nei Coz, il gruppo raggiunge un notevole successo e
ottiene il primo dicsco d’oro.
Questo insperato risultato gli consente di recarsi a Londra per registrare
il successore di Larga Vida Al Rock And Roll negli studi di Ian Gillan.
Durante le registrazioni, il loro primo album viene trasmesso a ripetizione
dalle radio britanniche portando i Baron Rojo a suonare in locali mitici
come il Marquee con ospiti d’eccezione quali Bruce Dickinson o
Michael Schenker. Nel febbario del 1982 viene pubblicato Volumen
Brutal, disco chiave non solo nella storia del gruppo ma anche
in quella della musica Rock nazionale. Inni come Resistiré o
Los Rockeros Van Al Infierno fanno si’ che l’album ottenga
il doppio disco di platino in Spagna, cosi’ come in Sudamerica,
arrivando a vendere due milioni di copie in tutto il mondo. Viene incisa
anche una versione in inglese che irrompe sui mercati europei e giapponese,
entrando in classifica nel Regno Unito dove, la popolarita’ del
Baron Rojo li porta ad apparire in copertina sulla rivista Kerrang e
a suonare nel prestigioso Festival di Reading del 1982, per accompagnare
succesivamente gli Hawkwind nel Tour britannico. Poi un’interminabile
tour in Sudamerica che li vede protagonisti come autentiche rockstar
arrivando a suonare simultaneamente a 20 Km da un concerto dei Rolling
Stones, davanti a un pubblico addirittura piu’ numeroso!
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Nel 1983 esce il terzo album Metalmorfosis; il prestigio
acquisito dal gruppo a livello europeo li porta partecipare come co-headliner
all’Heavy Sound Festival in Belgio insieme a Gary Moore e Uriah
Heep. Il grande momento che stanno vivendo li spinge a registrare i
due concerti tenuti nel febbario 1984 nello stracolmo Palazzetto del
Real Madrid dando vita al doppio album da vivo intitolato Baron
Al Rojo Vivo. Sempre nell’84 sono nuovamente in tour
in Europa dove, all’ Heavy Sound Festival di Poppering (Olanda),
sono preceduti sul palco da dei giovanissimi Metallica... I
concerti del Baron Rojo attirano grandissime folle non solo in Spagna,
dove suonano anche di fronte a 60.000 persone, ma anche in tutto il
Sudamerica dove regolermente riempiono stadi e palazzetti. Nel 1985,
il quinto album En Un Lugar De La Marcha, ottiene il
disco d’oro e il gruppo continua a suonare in giro per la Spagna
e il Sudamerica con qualche incursione in Francia. Nel 1986 esce Siempre
Estáis Allí, un disco dal vivo con brani che
non erano riusciti ad includere nel doppio live dell’84.
Subito dopo esce il settimo album, Tierra de Nadie;
purtroppo il gruppo sta’ attraversando un momento di crisi e di
scarsa creativita’ che coincide con il periodo di momentaneo declino
del movimento Metal, determinando il loro primo vero insuccesso. No
Va Mas, del 1988 e Obstinato del 1989 segnano
il punto piu’ basso di una storia iniziata in maniera grandiosa
ma che sembra essere giunta ormai al capolinea. Le tensioni ed i problemi
che si creano all’interno del gruppo culminano con l’abbandono,
nel 1990, di Sherpa e Hermes. Nonostante cio’ i fratelli De Castro
decidono di continuare e, accompagnati da Niko del Hierro al basso e
da Ramakan alla batteria, nel 1991 si uniscono agli Obus per realizzare
un grande tour nazionale denominato Gigantes del Rock. Nel 1992 firmano
con Avispe e pubblicano il decimo album Desafio che,
nonostante sia decisamente superiore agli ultimi lavori, ottiene risultati
di vendita decisamente scarsi. Nel 1995 l’etichetta Zafiro decide
di pubblicare un doppio best of Larga Vida al Baron,
che ottiene un discreto successo a livello di vendite riportando un
po’ di ottimismo in casa Baron Rojo. Nel 1997 esce Arma
Secreta, con Angel Arias al basso e Jose’ Martos alla
batteria, e il gruppo riprende la sua attivita’ live regolare
arrivando a suonare al Festival Vinarock 98. Con Cueste lo que
Cueste, edito dal colosso BMG, i Baron Rojo (con Vale Rodriguez
alla batteria), tornano finalmente al centro dell’attenzione del
panorama Metal spagnolo e Sudamericano.
Nel 2001 esce il quattordicesimo album, 20+ che, benche’
forse non all’altezza dei primi lavori, permette al gruppo di
tornare ai livelli di fama e di notorieta’ dei primi anni 80 e
di suonare da headliners al Vinarock 2002. Nello stesso anno registrano,
all’Aqualung di Madrid, il loro terzo album dal
vivo. Nel giugno 2003 viene pubblicato Perversiones,
un disco composto da 16 covers dei gruppi che maggiormente hanno influenzato
le composizioni del Baron Rojo: Ac/Dc, Deep Purple, Janis Joplin…Nel
febbario 2005, dopo l’uscita dal gruppo di Valeriano Rodriguez,
torna alla batteria Jose’ Martos, che gia aveva suonato con i
Baron Rojo ai tempi di Arma Secreta. Escono nel frattempo anche dischi
tributo al Baron Rojo: Larga Vida Al…Volumen Brutal in Spagna
e El Baron Vuela Sobre Argentina composto da 17 canzoni interpretate
dai migliori guppi Rock Argentini. Con Angel Arias al basso e Jose’
Martos alla batteria, i fratelli Armando e Carlos De Castro pubblicano
nel novembre del 2006 Ultimasmentes, un ottimo lavoro dove trova spazio
un pezzo inedito del 97 (forse il migliore del disco) intitolato El
Hombre De Las Cavernas. Con la stessa formazione, nell’agosto
2007 registrano a Bilbao un doppio live dal titolo Desde Baron a Bilbao.
Poco dopo Angel Arias e Jose’ Martos lasciano il gruppo sostituiti
da Tony Ferrer al basso e da Rafa Diaz alla batteria.
(Traduzione dal sito Rock
Estatal : http://www.rockestatal.com
) (Foto presa dalla pagina www.baronrojo.net
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